domenica 9 giugno 2002
Pubblici esercizi, la proposta della Confesercenti
Un osservatorio sui prezzi
EMPOLI. Gli operatori dei pubblici esercizi aderenti alla Confesercenti hanno organizzato un'assemblea cui ha preso parte il presidente provinciale della federazione, Pasquale Caprarella. "L'assemblea - si legge in una nota della Confesercenti - è stata l'occasione per un confronto, nel merito, all'interno della categoria sulle questione e i temi alla base di una politica di rilancio di un settore che può rivendicare e riaffermare un ruolo di protagonista all'interno dello sviluppo economico sociale, occupazionale e turistico, dentro e fuori il Circondario dell'Empolese-Valdelsa". Tema principalmente dibattuto è stata la questione dei listini-prezzo e della necessità di un loro riallineamento. "Già oggi a Empoli e in altre realtà del nostro territorio esistono prezzi differenziati sia per quanto riguarda la tazzina di caffè che per la pasta e il cappuccino, in linea con i dettami della normativa vigente che comunque vieta operazioni di cartello tra i singoli esercenti. Dall'incontro è emersa la necessità di mantenere libera in ogni caso tale opzione, lasciando a completa discrezione dell'impresa la facoltà di individuare i prezzi ritenuti più opportuni sulla base della qualità e del tipo di servizio offerto, della struttura aziendale, dell'offerta complessiva del singolo pubblico esercizio". È stato inoltre proposto di costituire un osservatorio locale sull'andamento dei prezzi.
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