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Da Il Tirreno

sabato 4 maggio 2002

Offensiva anti-ipermercato
Le strategie dei commercianti in vista di S. Maria

EMPOLI. Il centro commerciale naturale come antidoto per competere con la grande distribuzione. Fa paura l'arrivo dell'ipermercato che sorgerà a S. Maria. Confesercenti sferra l'offensiva con un corso di formazione per commercianti e artigiani dei centri storici. Lo scopo finale è la creazione di un sistema di imprese commerciali con un manager per marketing e promozione pubblicitaria. Stessa struttura di un ipermercato, ma all'aperto.
"Il passo successivo al potenziamento del singolo negozio o esercizio è creare un sistema di imprese che competa con altri sistemi, soprattutto la grande distribuzione - spiega Luca Bartolesi, segretario di zona di Confesercenti - Il corso fornirà le indicazioni su come eseguire il passaggio. La scommessa vera sta nel riuscire a reggere quando arriverà l'ipermercato a Santa Maria. Non avrà ripercussioni solo su Empoli, bensì anche sui Comuni limitrofi. Il centro commerciale naturale strutturato servirà a gestire tutta quella parte promozionale che finora ogni bottega ha curato per proprio conto. L'obiettivo è di trasformare le attività del centro storico in una struttura organizzata, con un direttore come quello dei centri commerciali integrati, vedi l'esempio degli Ipercoop e dei Gigli".
Il corso per commercianti e artigiani (potranno accederci tutti quelli che operano nei servizi, quindi anche parrucchieri, titolari di gelaterie, yogurterie, situate nel centro storico) sarà proposto in più Comuni del Circondario. Ne sono interessati sei: oltre a Empoli, Montaione, Certaldo, Fucecchio, Castelfiorentino, Montelupo. Ognuno con problemi diversi, ma quello che conta, lascia intuire il segretario, è la costituzione di un soggetto che potrà beneficiare di fondi, anche regionali. La forma in cui si concretizzerà l'aggregazione dei commercianti non è decisa. Una possibilità è la società consortile.
L'iniziativa del corso di formazione (gratuito per gli iscritti) è inedita per il Circondario e seconda in Toscana solo a Firenze. Lo finanzia il fondo sociale europeo, a seguito di un progetto presentato da Confesercenti. A Castelfiorentino il corso si svolgerà in maggio, in giugno a Empoli. Per gli altri Comuni c'è tempo fino a tutto il 2003; il progetto infatti ha durata biennale. In aula, le materie del seminario (ognuno di 8 lezione per 32 ore totale) spazieranno tra legislazione locale sul commercio, psicologia e tecniche di vendita, azioni per l'avviamento e la promozione di centri commerciali naturali, gestione manageriale, ipotesi di progetto. In cattedra ci saranno psicologi e docenti che hanno lavorato in centri commerciali integrati. Si raccolgono ancora iscrizioni (rivolgersi a Confesercenti). Il corso è articolato in 10 moduli da 10 operatori ciascuno (un centinaio in totale).








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