|
PROGETTO EQUAL
"TASKFORM"
AREA EMPOLESE VALDELSA
MACROFASE 1
Attività 1a:
- Pubblicizzazione del progetto presso i potenziali beneficiari intermedi e finali
Obiettivi
Informare sulle opportunità offerte dal progetto e creare un clima favorevole intorno alle sue iniziative.
Metodologie
Seminari informativi, in ogni comune della zona interessata.
Risultati attesi
400 esercizi commerciali e turisti informati sulle attività progettuali
Attività 1b:
Creazione di un network tra gli attori chiave dello sviluppo turistico e commerciale del territorio
Obiettivi:
Gettare le basi di una concertazione operativa che favorisca lintegrazione ed il coordinamento delle rispettive competenze al fine della definizione di un sistema a rete in grado di ottimizzare lefficacia dellazione di ciascun soggetto aderente
Metodologie
La rete si dovrà istituzionalizzare in un coordinamento di indirizzo ( un "Comitato di Azione Locale") di cui faranno parte i rappresentanti di tutte le categorie interessate, ciascuno dei quali nellambito delle proprie competenze contribuirà al raggiungimento degli obiettivi delle singole attività previste nelle macrofasi del progetto,
Risultati attesi
Individuare le vocazioni del territorio e indirizzare gli interventi pubblici e privati per lo sviluppo del commercio, artigianato, turismo attraverso lintegrazione delle diverse funzioni e competenze che fanno capo agli enti locali, alle associazioni di categoria, ai consorzi di imprese, alle aziende di promozione turistica.
Attività 1c:
Selezione dei partecipanti alla formazione per tutors/animatori di progetto e darea
Obiettivi:
Individuare 15 soggetti aventi le caratteristiche appropriate per poter svolgere la funzione di tutor/animatore di progetto e darea
Metodologie
La selezione avverrà sulla base del possesso da parte dei candidati della laurea o di esperienza almeno triennale in associazioni di categoria/enti locali, imprese turistiche, consorzi di promozione turistica con ruoli operativi nel settore del commercio, turismo e servizi. I soggetti dovranno possedere propensione ai rapporti interpersonali e capacità di lavorare in gruppo, competenze informatiche/internet, conoscenza base del territorio.
MACROFASE 2
Attività 2a
- Percorso formativo per tutors/animatori di progetto e darea
Obiettivi
Creare un team di tutors/animatori di progetto e darea, indirizzati allo sviluppo degli empori polifunzionali, allintegrazione delle PMI, alla valorizzazione delle risorse e dei prodotti del territorio con particolare riferimento alle aree periferiche e rurali, in grado di predisporre strategie di marketing comuni e servizi di consulenza e di assistenza tecnica per gli occupati del settore.
Metodologie
Percorso formativo articolato in 200 ore di formazione in aula con le seguenti tematiche:
le normative di settore, il FSE, comunicazione interpersonale, lavoro di gruppo, leadership, la formazione degli adulti, la fad, analisi geo-economica e sociale del territorio, tradizioni gastronomiche locali, gestione servizi postali e turistici, economia aziendale, il business plan, il project financing, forme commerciali e loro integrazione, pianificazione commerciale, marketing dimpresa e del territorio, i processi di qualità.
Un bilancio delle competenze iniziale accerterà il livello di conoscenze dellallievo in funzione del riconoscimento di eventuali crediti formativi.
Risultati attesi
Formare professionalità in grado di recepire e trasmettere nel territorio innovazioni tecniche e metodologiche a cui affidare la divulgazione degli obiettivi del progetto, la ricerca degli esercizi commerciali e turistici interessati e la gestione organizzativa dei moduli formativi in possesso di competenze polivalenti, in grado di fare da trade-union tra il mondo pubblico e la realtà delle microimprese, specializzate nellesame e nella soluzione di problematiche complesse, in grado di svolgere sul campo attività di sensibilizzazione e consulenza presso il target pilota di destinatari.
Attività 2b
Ricerca/monitoraggio/analisi delle caratteristiche del territorio
Obiettivi
Rilevare le produzioni artigianali e gastronomiche presenti sul territorio, mappare le caratteristiche degli esercizi commerciali e turistici interessati dal progetto, rilevare i fabbisogni formativi delle risorse umane interessate dallintervento di riqualificazione, coinvolgerli nella realizzazione degli obiettivi previsti dal progetto.
Metodologie
Nella parte finale del percorso formativo degli animatori è previsto un project work durante il quale verranno sviluppati gli obiettivi previsti dallattività (monitoraggio ed analisi delle caratteristiche del territorio).
Risultati attesi
- Individuazione delle peculiarità del territorio sulla base di dati geografici, economici e sociali in grado di definire un quadro di riferimento preciso ed attendibile della realtà sulla quale andare a collocare lazione di riferimento.
- Realizzazione di un catalogo delle specialità e di una guida agli indirizzi utili in grado di far risaltare la tipicità e loriginalità dellofferta promossa dai punti vendita del circuito associativo
- Selezione dei destinatari della formazione rivolta agli occupati del settore turistico e commerciale.
Attività 2c
- Formazione per "animatore territoriale" per il personale degli enti locali, delle associazioni di categoria, della CCIAA, dei Consorzi di Imprese.
Obiettivi
- fornire competenze specifiche a sviluppare attività di rivitalizzazione del territorio;
- permettere lacquisizione di competenze per favorire la creazione e la gestione di progetti mirati allo sviluppo, di forme dintegrazione/cooperazione tra le piccole imprese del commercio, turismo, artigianato e dei servizi; a sostegno dello sviluppo socio occupazionale del territorio e dei servizi ai cittadini delle aree periferiche e rurali.
Metodologie
Il percorso comprende 40 ore daula e 120 ore di project work operativo realizzato da diversi gruppi di lavoro interagenti (costituiti da funzionari e operatori) finalizzato alla creazione e promozione di un progetto per lintegrazione e lo sviluppo delle attività commerciali delle aree periferiche e rurali, il sostegno del commercio e la valorizzazione dei prodotti tipici; il sostegno delloccupazione e dei servizi ai cittadini nelle aree rurali e periferiche.
(Per la progettazione di dettaglio di questo percorso e in particolar modo del project work, saranno utilizzati i dati e i risultati che emergeranno dalla fase di ricerca del progetto)
Lattività prevede 2 edizioni in sedi diverse dello stesso percorso formativo.
MACROFASE 3
Attività 3a
Formazione per gli addetti del piccolo commercio e del turismo
Obiettivi
- Rivalorizzare limmagine globale dei negozi di vicinato, in particolare attraverso la formazione professionale degli attuali commercianti, anche tramite lutilizzazione più mirata delle nuove tecnologie dellinformazione
- Sviluppare le competenze igienico-sanitarie fornendo le competenze di tipo gestionale-procedurale per lassolvimento degli adempimenti burocratici-amministrativi dovuti nei confronti degli organi pubblici di controllo, per diminuire il feed-back su tali settori marginali per la rilevazione di un numero eccessivo di non conformità
Metodologie
Fornire conoscenze e competenze relativamente alle seguenti tematiche:
- Informatica ed internet (60 ore)
- Lingua inglese di base (60 ore)
- Microlingua inglese commercio e turismo (40 ore)
- Controllo di gestione (40 ore)
- Marketing e comunicazione integrata dimpresa (40 ore)
- Qualità, customer satisfaction e fidelizzazione cliente (40 ore)
- Merchandising e animazione p.v. (40 ore)
- Direct marketing e customer relationship management (32 ore)
- Marketing interno e lavoro di gruppo (32 ore)
- Personal selling e relazione con il cliente (32 ore)
- Formazione igienico-sanitaria di secondo livello (quella di base è stata svolta per obblighi di legge in base al d.lvo 155/97) volta alla definizione di procedure ottimizzate e se del caso semplificate coerenti alle piccole realtà target del progetto.
Alcuni interventi saranno realizzati direttamente presso le singole imprese, tarati in funzione delle esigenze aziendali e delle necessità del singolo imprenditore.
La formazione sarà mirata rispetto alla diversa tipologia merceologica degli esercizi coinvolti (negozi di vicinato, ristorazione, ricettività) e in funzione della loro ubicazione (centro storico dei piccoli comuni, area rurale).
Risultati attesi
Aumento della qualità del prodotto/servizio offerto (anche dal punto di vista igienico-sanitario)
Attività 3b
Consulenza mirata per gli operatori del settore turistico e commerciale
Obiettivi
- Far acquisire agli operatori (imprenditori, quadri, addetti) del commercio, turismo, artigianato e dei servizi le competenze, gli atteggiamenti e i comportamenti per una cooperazione integrata che crei valore aggiunto e vantaggi competitivi sul mercato, servizi migliori per i cittadini, valorizzando i prodotti/risorse del territorio e sostenga lo sviluppo socio occupazionale del territorio con particolare riferimento alle aree periferiche e rurali.
- Sfruttare le opportunità offerte dalle misure regionali, nazionali e comunitarie per lo sviluppo delle attività nel settore commerciale e turistico che possano essere sinergiche per il raggiungimento degli obiettivi del progetto.
Metodologie
I destinatari beneficeranno dellintervento formativo "on-site" in funzione di orari e tempi imposti dalle esigenze organizzative dellazienda. In ogni singola microimpresa saranno progettati e realizzati interventi per lintroduzione di servizi telematici.
Lattività sarà coordinata e gestita dagli animatori di progetto, con il supporto degli "animatori territoriali" precedentemente formati, appartenenti agli enti locali, alle associazioni di categoria, alla CCIAA, ai Consorzi di Imprese, nonché di esperti di settore.
Attività 3c
Analisi delle possibili integrazioni di servizi alle attività tradizionali degli esercizi turistici e commerciali individuati
Obiettivi
- affiancare al commercio tradizionale nelle aree rurali altre attività che lo possano rendere interessante (commercio di prodotti tipici artigianali e gastronomici caratterizzati dal marchio Vetrina Toscana tabacchi, servizio postale, servizi amministrativi, biglietti mezzi di trasporto, internet point, servizi di informazioni turistiche, sullo stato di accessibilità delle città, dei musei, degli itinerari attrezzati per soggetti con disabilità, distribuzione di depliant, etc
)
- valorizzare le produzioni tipiche locali (gastronomiche, artigianali, culturali) attraverso la loro diffusa e qualificata commercializzazione nei punti vendita delle aree rurali
- favorire e promuovere la qualificazione e lo sviluppo imprenditoriale della struttura distributiva dei prodotti del commercio equo e solidale con la realizzazione di studi di fattibilità e sperimentazione di nuove forme di supporto al settore (botteghe itineranti, distributori automatici,
.)
- coordinare le diverse iniziative già in atto sul territorio da parte di alcuni soggetti
- definizione di protocolli concordati di controllo e verifica fra organi pubblici di controllo e settori merceologici e produttivi interessati per quanto riguarda ligiene alimentare
- favorire ladeguamento infrastrutturale degli esercizi commerciali per lerogazione di servizi aggiuntivi e per utenze particolari (accesso handicap, servizi igienici).
- promuovere lofferta, nei confronti dei turisti che gravitano nellarea, di servizi alla persona e per il tempo libero (custodia bambini, animatori sportivi, fisio-terapisti, piccoli lavori domestici,
).
Metodologie
- Studio di un marchio caratterizzante il negozio multigenere
- Integrazione tra gli animatori di sviluppo locale e gli animatori territoriali, sotto la supervisione del Comitato di Azione Locale, i quali, attraverso project work supportati da esperti, definiranno possibili soluzioni di empori polifunzionali.
Attività 3d
Promuovere lintroduzione di supporti informatici presso i singoli esercizi commerciali.
Obiettivi
- Contrastare i deficit formativi che gli operatori del settore hanno dotando ogni esercizio della attrezzatura software e hardware necessaria.
- Promuovere lutilizzo degli strumenti informatici e telematici
Metodologie
Utilizzare forme di acquisto agevolate e garantire una prima assistenza gratuita.
Risultati attesi
1 p.c. per ogni esercizio commerciale e turistico coinvolto nel progetto
Attività 3e
realizzazione di un portale con il quale mettere in rete gli esercizi commerciali, promuovere le-commerce e servizi di informazione e consulenza on-line
Obiettivi
- Creare un sistema a rete in grado di mettere in contatto gli esercizi polivalenti tra loro e con gli esercizi commerciali al fine di fornire informazioni e servizi anche attraverso attività non specializzate.
- Valorizzare la rete commerciale esistente
Metodologie
Partendo dalla ricognizione di ciò che già esiste come offerta di servizi e interconnessioni a livello telematico, si tratterà di sfruttare lesistente per valorizzare e potenziare le opportunità di contatto e di incontro tra i soggetti, per mettere in comune esperienze diverse e promuovere linterscambio di prodotti e servizi.
Risultati attesi
1 portale per la valorizzazione commerciali e turistiche dellarea, dei suoi prodotti tipici, per la formazione a distanza degli operatorie e con servizio di consulenza on-line.
MACROFASE 4
Attività 4a
Sperimentazione di servizi aggiuntivi negli esercizi commerciali e turistici
Obiettivi
- Creare una rete distributiva attrattiva che crei significative gravitazioni facendo perno sulla produzione tipica locale.
- Sviluppare una rete di "empori polifunzionali" in grado di rafforzare la posizione occupazionale degli addetti nei settori turistico e commerciale e creare nuova occupazione nellambito delle imprese dellindotto (artigianali e di servizi).
Risultati attesi
- Ideazione del logo, marchio del circuito, da affiancare al progetto Vetrina Toscana
- Adeguamento infrastrutturale degli esercizi commerciali per lerogazione di servizi aggiuntivi e per utenze particolari (accesso handicap, servizi igienici);
- Sviluppo di 50 empori polifunzionali
- Allargare la commercializzazione dei prodotti del Paesi in via di sviluppo (commercio equo e solidale).
Attività 4b
Diffusione dei risultati del progetto, delle procedure, e mainstreaming
Obiettivi
Riportare le "buone prassi" realizzate dal progetto nelle attività programmatorie e di governo degli enti pubblici e privati coinvolti nello sviluppo commerciale e turistico dellarea.
Metodologie
Il Comitato di Azione Locale, creato sulla base della partnership del progetto e dove sono presenti gli attori chiave dello sviluppo turistico e commerciale del territorio, avrà il compito di stabilire protocolli, redigere regolamenti, prevedere agevolazioni che consentano la riproducibilità dei risultati del progetto
Risultati attesi
- Recepimento da parte degli enti locali e delle autorità sanitarie delle procedure e delle agevolazioni fiscali sperimentate con successo nel progetto
- Istituzionalizzazione del "Comitato di Azione Locale" intersettoriale.
|