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| Multiscena festival |
Centro Storico Il Festival è dedicato quest' anno al bianco, somma di tutti i colori primari e "non colore" al tempo stesso, che simboleggia la voglia di disegnare, con gli artisti presenti, una mappa particolare di parole, voci, suoni delle storie multiculturali di cui saranno protagoniste vie, piazze e giardini. |
| spazio adulti | Piazza del Castello Maurizio Crozza La vita non è rosa e fiore regia di Massimo Olcese, musiche di Savino Cesario, l' ex broncoviz (famoso per le interpretazioni in "mai dire gol") interpreta otto racconti divertenti e surreali. |
| spazio bambini e ragazzi | Intercultura Progetto lezioni di geografia (in collaborazione con la Regione Toscana) per sensibilizzare le nuove generazioni sul tema delle culture diverse. |
| spazio giovani | Laboratorio in corso Produzioni di giovani attori provenienti da percorsi laboratoriali di livello nazionale. Evento di chiusura: una performance in cui oltre 30 giovani esploreranno i significati di parole quali paese, confini, radici, emigrazione
Musicantus Cinque musicisti che trovano ispirazione nella tradizione popolare e d' autore (De André, De Gregori, Fossati) con riferimenti a ritmi e suoni di altre culture.
La scena dentro Questo spazio è un appuntamento fisso del Festival, che conferma così l' attenzione delle problematiche legate al sociale ed ospita al suo interno le azioni e riflessioni legate all' attività laboratoriale che la Compagnia Giallo Mare Minimal Teatro svolge con le ospiti della Casa Circondariale di Empoli (con il contributo della Regione Toscana).
Omaggio a Pier Paolo Pasolini Proiezione dei suoi capolavori e del video "Amado mio" di Mario Bianchi del Teatro Città Murata di Como. |
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